7 maggio 2005 :cronoprologo Reggio Calabria
Prima maglia rosa del giro per l'australiano Lancaster che si impone
nel cronoprologo con il tempo di 1'20'' e 90 centesimi precedendo Tosatto
e un ottimo Petacchi.
Tra i favoriti per la vittoria finale eccellente prestazione di Savoldelli
(quarto) e di Cunego (22°).
Da segnalare la passerella finale di
Mario Cipollini che dà
l'addio alle gare.
8 maggio 2005: tappa Reggio Calabria-Tropea km 208
Accoppiata vincente per l'olimpionico Paolo Bettini
che con uno scatto all'ultimo chilometro sulla salita finale centra
la vittoria e veste la maglia rosa, la prima in carriera per il ciclista
toscano.
La tappa è stata caratterizzata da una lunga fuga ricucita
a 17 km dal traguardo dagli uomini Fassa che speravano in un acuto
di capitan Petacchi.
Cunego, Simoni e Savoldelli a quattro secondi, Basso a nove.
9 maggio 2005: tappa Catanzaro-Santa Maria del Cedro km 182
La prima volata del giro va all'australiano Mc Ewen che precede lo
spagnolo Galvez Lopez. Terzo il tedesco Forster e solo quarto Alessandro
Petacchi.
Grazie agli abbuoni la maglia rosa passa sulle spalle di Mc Ewen.
10 maggio 2005: tappa Diamante-Giffoni Valle Piana 175 km
Splendida tappa che vede imporsi un Danilo Di Luca che dimostra di
essere in gran forma scattando sul gpm a 10 km dal traguardo spezzando
il gruppo ed eliminando i velocisti. La volata ha visto protagonista
anche Damiano Cunego che si piazza al posto d'onore dietro al portacolori
della Liquigas. Terzo Garzelli.
Paolo Bettini riconquista la maglia rosa.
11 maggio 2005: tappa Giffoni Valle Piana-Frosinone (220
km)
Finale a sorpresa per la quarta tappa del Giro d'Italia. Paolo Bettini
si era imposto in uno sprint ristretto ma la giuria, dopo aver rivisto
le immagini, l'ha squalificato per volata irregolare
ritenendo che avesse chiuso l'australiano Baden Cooke sulla transenne.
La vittoria passa quindi a tavolino a Luca Mazzanti della Panaria.
Bettini può comunque consolarsi con l'aver mantenuto la maglia
rosa.
Petacchi e i velocisti anche oggi sono stati tagliati fuori dalla
volata per via della gran andatura nella parte finale che ha creato
anche dei buchi tra gli uomini di classifica.
12 maggio 2005: tappa Celano L'Aquila Km 223
Ancora una vittoria per Di Luca che si impone su Marzio Bruseghin
e il colombiano Alberto Ardila Cano e conquista la maglia rosa grazie
ai 20” di abbuono e al buco creatosi nella volata finale. L'abruzzese
della Liquigas ha ora tre secondi di vantaggio su Paolo Bettini che
è stato il vero protagonista della tappa con un attacco da
lontano che ha portato il "Grillo" ad essere in fuga per
più di 160 km.
13 maggio 2005: tappa Viterbo - Marina di Grosseto 153 km.
Parla ancora australiano il Giro d'Italia: McEwen batte allo sprint
l'estone Kirsipuu e si aggiudica la tappa. Ancora una delusione per
Petacchi che, caduto a pochi chilometri dall'arrivo, non ha potuto
disputare la volata finale. Bettini si riprende la maglia rosa grazie
ai secondi d'abbuono dell'Intergiro. Ha ora tre secondi di vantaggio
sull'abruzzese Di Luca.
14 maggio 2005: tappa Grosseto - Pistoia 211 km
Dopo un epica fuga di 190 km Koldo Gil Perez, spagnolo della Liberty
Seguros, si aggiudica la tappa.
La salita del Sammommè ha scatenato i big con un accenno di
attacco da parte di Simoni e Cunego sullo spunto iniziale di Di Luca.
All'arrivo il veronese sprintava per il secondo posto davanti a Di
Luca e Celestino.
Il cedimento di Bettini sulla salita finale riconsegna la maglia a
Di Luca.
Tra i favoriti in difficoltà Basso e Garzelli, caduto nelle
vicinanze del traguardo.
15 maggio 2005: tappa LAMPORECCHIO - FIRENZE (cronometro
induviduale) km 45Vittoria a sorpresa per David Zabriskie,
americano della Csc, alla media di 46,140. E' la prima vittoria di
prestigio per lo statunitense che anni fa dopo un grave incidente
in cui si fratturò la gamba stava per abbandonare il ciclismo.
Grande prestazione per Basso che chiude al secondo posto seguito da
un ottimo Savoldelli.
Come previsto la crono stravolge la classifica generale con Di Luca
sempre in testa con soli nove secondi di vantaggio sul varesino della
Csc. Savoldelli terzo a 35''
Cunego e Simoni perdono oltre 2' e ora sono rispettivamente quarto
a 1'04" e decimo a 2'02" della classifica generale.
16 Maggio 2005: tappa FIRENZE - RAVENNA Km 139
Primo acuto per Alessandro Petacchi che si impone sul traguardo di
Ravenna su Paolo Bettini. Sul podio anche lo svizzero Clerc e quarto
McEwen.
Di Luca mantiene la maglia rosa. Domani giornata di riposo.
18 maggio 2005: tappa RAVENNA - ROSSANO VENETO Km 212
Terza vittoria in volata per McEwen che sfrutta il treno Fassa Bortolo
e brucia Petacchi al fotofinish. La classifica generale resta invariata.
19 maggio 2005: tappa Marostica - Zoldo Alto 150 km
Regala grandi emozioni la prima tappa dolomitica. Vittoria per Paolo
Savoldelli su Ivan Basso dopo aver fatto il vuoto degli avversari.
Sulla salita finale tenta di resistere ai due Simoni che alla fine
deve cedere 21'' e chiude al terzo posto. Sorprendente quarto posto
per Di Luca che accusa 1'01'' di ritardo e passa la maglia rosa al
varesino della csc, ora più che mai il grande favorito per
la vittoria finale. Più staccati gli altri uomini di classifica.
Cunego, subito in difficoltà dopo le prime rampe, arriva al
traguardo addirittura con oltre 6' di ritardo.
21 maggio 2005: tappa MEZZOCORONA - ORTISEI / ST.ULRICH Km
218
Classifica stravolta dopo la prima vera tappa d'alta montagna. Ivan
Parra colombiano della Selle Italia si impone davanti a Garate con
Rujano terzo a 24" e Caucchioli quarto a 27" . In classifica
generale guida ora Paolo Savoldelli della Discovery
Channel che approfitta della crisi di Basso sulla salita finale. Ora
Savoldelli è in testa con 50" su Basso, 53" su Di
Luca e 2'16" su Simoni.
22 Maggio 2005: tappa EGNA/NEUMARKT (Stab. Würth) -
LIVIGNO Km 210
Parra si aggiundica anche questa tappa, ritenuta come la più
dura del giro. A 1'49" Valjavec e Rujano e quarto Osa a 2'51",
suoi iniziali compagni di fuga.
Sul passo d'Eira Simoni ha attaccato Savoldelli il quale non ha risposto
allo scatto. Nella scia del Trentino restano solo Garate e un grande
Di Luca. I tre giungono a 3'14" da Parra e Savoldelli limita
i danni perdendo solo 28". Ivan Basso esce definivamente di classifica
per colpa di una crisi dovuta a problemi gastrintestinali.

foto di Paolo Savoldelli
sullo Stelvio al Giro d'Italia